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Prima lezione Edit

Buon giorno a tutti e benvenuti ai corsi di lingua italiana!


-- Buon giorno a tutti!

-- Buon giorno signora!

-- Io mi chiamo Gianna e sono la vostra professoresa d'italiano. Ma, per primo, voglio che faciamo conoscienza. Per esempio, come si chiama Lei?

-- Io mi chiamo Bianca

-- Piacere di conoscerLa, Bianca. E Lei come si chiama signore?

-- Io mi chiamo Giuseppe. Piacere di conoscerLa, signora professoresa.


Che tipo di cose osserviamo in questa aula?

Espressioni comuni Edit

Come stai? // Come state? Ce mai faci? // Ce mai faceţi - Voi?
Grazie, bene. Non c'è male. Mulţumesc, bine.
Come sta Lei, Signore, Signora? Ce mai faceţi Dumneavoastră, Domnule, Doamnă?
Come stanno loro, Signori, Signore? Ce mai faceţi Dumneavoastră, Domnilor, Doamnelor?


Esercizi Edit

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No
--Tu sei allegro? -- Sì, io sono allegro. --No, io non sono allegro.
-- Egli è allegro? -- Sì, egli è allegro. --No, egli non è allegro.
-- Noi siamo contenti? --Sì, noi siamo contenti. --No, noi non siamo contenti.

Vezi pe larg: Verbo essere, indicativo presente.

Altri esercizi Edit

Io imparo italiano.

Io sono il vostro professore d'italiano, a partire da quest'anno.

Io vi propongo di vedere che tipo di cose osserviamo in questa aula.

Il mio nome è ...

Io sono inglese.

Io ho due sorelle.

Come si scrive, per favore?

Ripeti, per favore.

Come si dice?

Mi dispiace, devo andare via.

Mi dispiace, devo andare al mio posto.

Puoi parlare un po’ più lento?

Mi puoi dire...

Grazie mille per la vostra aiuta, e scusatemi per i miei errori.

Questa è mia moglie.

Questo è mio marito.

Dove lavora?


--Dove abiti? --A Venezia.


Espressioni di saluto Edit

Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, come sta/ come state?


È questa la domanda che facciamo abitualmente dopo aver salutato una persona, in questo modo non solo ci informiamo sullo stato di salute e sull’umore del nostro interlocutore, ma lo incoraggiamo ad iniziare una conversazione.

Nella lingua parlata comune "Ciao, come stai?" è diventata un’espressione di saluto standardizzata.

Buona lettura!


Vediamo prima di tutto come si coniuga l’indicativo presente del verbostare.

Singolare Plurale

Io sto

Tu stai

Lui/Lei sta


Noi stiamo

Voi state

Loro stanno


Quando una persona ci chiede "come stai?" possiamo rispondere in vari modi:

- bene

- non c’è male (vuol dire non male)

- abbastanza bene

- non troppo bene; non molto bene

- così, così (ovvero non molto bene)

- male

- benissimo; molto bene


Vi propongo alcuni dialoghi in cui viene usata questa espressione di saluto:


Dialogo 1 (informale)

A: Ehi, Marco! Come stai?

B: Bene, e tu? Sei in gran forma!

C: Sì, sto molto bene. Grazie.

B: Ci vediamo.

Essere in gran forma: espressione idiomatica che significa stare molto bene.


Dialogo 2 (formale)

A: Buongiorno sig. Rossi, come sta?

B: Abbastanza bene, e Lei?

A: Anch’io sto bene. Grazie.

B: Arrivederci.


Dialogo 3 (informale)

A: Ciao Marta, come stai?

B: Non c’è male, e tu?

A: Oggi non troppo bene. Ho mal di testa.

B: Oh, mi dispiace.

Quando vogliamo comunicare un dolore fisico usiamo la frase: avere mal di.

Per esempio: avere mal di gola, avere mal di pancia, avere mal di denti, avere mal di schiena.

Nella seguente tabella osserviamo le espressioni di saluto formali e informali.

Informale Formale
Ciao Buongiorno /

buonasera

Come

stai?

Come sta?

E tu?

E Lei?

Ci vediamo

Arrivederci

Esercizio Edit

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.


• 1. Scegli la frase senza errori.

  • Oggi Clara e Maria non sta molto bene.
  • Oggi Clara e Maria non state molto bene.
  • Oggi Clara e Maria non stanno molto bene.

• 2. Scegli la frase senza errori.

  • Come stai tua sorella?
  • Come sta tua sorella?
  • Come stanno tua sorella?

• 3. Scegli la frase senza errori.

  • Buonasera Sig. Franchi, come stai?
  • Buonasera Sig. Franchi, come sta?
  • Buonasera Sig. Franchi, come state?

• 4. Scegli la frase senza errori.

  • Io sta bene, e voi come stiamo?
  • Io sto bene, e voi come state?
  • Io sto bene, e voi come stanno?

• 5. Scegli la frase senza errori.

  • Io e Diana stanno abbastanza bene.
  • Io e Diana stiamo abbastanza bene.
  • Io e Diana sta abbastanza bene.

• 6. Scegli la frase senza errori.

  • Buongiorno Prof. Rossi, noi state bene, e tu?
  • Buongiorno Prof. Rossi, noi stanno bene, e Lei?
  • Buongiorno Prof. Rossi, noi stiamo bene, e Lei?

• 7. Scegli la frase senza errori.

  • Ciao Natalia, come sta? E Carlo come sto?
  • Ciao Natalia, come stai? E Carlo come stanno?
  • Ciao Natalia come stai? E Carlo come sta?

• 8. Scegli la frase senza errori.

  • Tu e Andrea stai molto bene.
  • Tu e Andrea stanno molto bene.
  • Tu e Andrea state molto bene.

• 9. Scegli la frase senza errori.

  • Ciao ragazze, come stai?
  • Ciao ragazze, come state?
  • Ciao ragazze, come stanno?

• 10. Scegli la frase senza errori.

  • Oggi i ragazzi non stanno troppo bene.
  • Oggi i ragazzi non stiamo troppo bene.
  • Oggi i ragazzi non state troppo bene

Il contadino e la pianta Edit

C'era una volta un contadino che aveva un campo. Nel suo campo cresceva una pianta che purtroppo non portava frutti, ma serviva solamente da riparo ai passeri e alle cicale con il loro canto.

Un bel giorno il contadino decise di abbattere la pianta infruttifera e non appena iniziò a vibrare per tagliarla, le cicale e i passeri iniziarono a supplicarlo di non abbattere il loro rifugio, perché altrimenti non avrebbero più potuto rallegrarlo con il loro canto.

L'uomo, non curandosi della supplica, iniziò allora a colpire la pianta con maggior forza e veemenza. Improvvisamente si aprì una breccia nel tronco che rivelò all'interno un alveare di api stracolmo di miele. Dopo averlo assaggiato ed averne apprezzato la bontà, il contadino, abbandonando la scure, decise di non tagliare più la pianta, ma anzi da quel momento ne ebbe la massima cura.

Morale

Gli uomini per loro natura, non amano o rispettano il giusto, ma vanno alla ricerca dell'utile e profitevole.


riparo = protezione, difesa, rifugio; rimedio

passero = (piccolo uccelo di colore grigio e marone, comune in tutta Europa, chi fa il nido sotto i tetti)

curarsi = badare, preoccuparsi

rifugio =

  • riparo, difesa
  • costruzione di montagna che serve per alloggiare o ristorare escusionisti o alpinisti

altrimenti =

  • in altro modo
  • in caso contrario

improvvisamente = senza che sia stato provisto

breccia = apertura in un muro

rivelare = dire una cosa che altri non conscono, far capire


(PianetaBimbi.it)

Vezi şi Edit

Resurse Edit

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